Tecniche immaginative


Queste tecniche si basano sulla somministrazione guidata di immagini simboliche e possono avere varie funzioni: distensiva, catartica, ma anche trasformativa e transpersonale. Esse si fondano sull’idea che la somministrazione di immagini simboliche in stato di rilassamento agisca sulla psiche con la forza del simbolo e nella direzione del significato simbolico, inducendo le qualità o gli stati auspicati.

Ad un altro livello, le tecniche di visualizzazione servono a facilitare il flusso di informazioni tra io e Sé, favorendo la comunicazione tra questi due poli o livelli psichici.


Cenni storici


In Occidente l’immaginazione è stata vista a lungo come una funzione  psichica marginale, spesso ridotta a virtù di creare immagini mentali degli oggetti esterni. Tuttavia alcune correnti di pensiero, dal neoplatonismo alla gnosi sciita sino alla teosofia moderna, le hanno attributo uno statuto diverso, concependola come una forza psichica agente in grado di operare trasformazioni nel soggetto e nel mondo, o come un “organo dell’anima” in grado di ricevere rivelazioni illuminanti.


Ogni processo psichico è un’immagine ed un atto immaginativo, 
senza cui non potrebbe esistere alcuna coscienza.
Carl Gustav Jung, Opere, vol. 11